Gazzetta di Parma -

Green Book, sul podio dei lettori Volpi e la sua natura «intelligente»

E’ Giorgio Volpi con «La natura lo fa meglio» (Aboca) ad aggiudicarsi, nel corso del Green Economy Festival di Parma, il premio Green Book 2025. Il riconoscimento letterario, giunto alla terza edizione, si propone di favorire produzioni editoriali che raccontino e analizzino il mondo della green economy, sia sotto l’aspetto delle problematiche legate al clima, che più specificatamente ai temi dell’energia, del fashion, dell’alimentazione, delle tecnologie, della mobilità, delle infrastrutture e dell’abitare, dell’inquinamento, del consumo di suolo e della sostenibilità sociale.

Si è tenuta ieri pomeriggio la cerimonia di premiazione che si è svolta nell’Area Talk in piazza Garibaldi. Dopo i saluti di Davide Bollati, presidente di Davines Group e della giuria del premio, è stato svelato il voto della «giuria dei lettori», composta da 200 membri tra imprenditori, docenti, rappresentanti delle associazioni di categoria e degli istituti di ricerca e giovani laureandi.

A vincere con 45 voti è stata «La natura lo fa meglio (e prima)» (Aboca) di Giorgio Volpi, aggiudicandosi anche la menzione speciale di Iren, un libro che esplora come la natura abbia preceduto l’ingegno umano in molte innova-
zioni, mostrando esempi sorprendenti di abilità e caratteristiche presenti in piante, animali e batteri che potrebbero ispirare soluzioni future in campo tecnologico e scientifico.

Segue nella classifica finale «Tropico mediterraneo» di Stefano Liberti (Editori Laterza), con 38 voti, aggiudicandosi il secondo posto e la menzione speciale di Fondazione Cariparma. Sul terzo gradino del podio Patrizia Caraveo con «Ecologia spaziale» (Hoepli) con 35 voti, ricevendo la menzione speciale Crédit Agricole. A chiudere la classifica finale, a pari merito, «Dalla parte del suolo» di Paolo Pileri (Editori Laterza), con la menzione speciale di Ds Solutions, e «Cavallette a colazione» di Gaia Cottino (Utet), con la menzione speciale di Cisita Parma, entrambi con un totale di 29 voti.

Il premio, vinto lo scorso anno da Gianluca Lentini con il libro «La Groenlandia non era tutta verde. Il cambiamento climatico e le decisioni da prendere» (Egea), si conferma come uno dei più significativi riconoscimenti nel panorama culturale italiano dedicati al mondo della green economy, favorendo la pubblicazione di opere editoriali di alta qualità che affrontano e analizzano le sfide globali legate alla sostenibilità e promuovendo una cultura d’impresa capace di sostenere lo sviluppo del tessuto industriale italiano in chiave ecologica e innovativa.

[contenuto_news]

Articoli recenti