Costruire sostenibile è una sfida per i professionisti, ma anche per la committenza. Il titolo del panel del Green Economy Festival è già di per sé esplicativo: da un lato sta la domanda del mercato, che deve essere sensibile ai temi della sostenibilità (e lo è effettivamente sempre più, seppur con alcuni limiti di consapevolezza), dall’altro stanno i professionisti del settore, da progettisti a imprese di costruzione, che devono sviluppare nuove competenze per rispondere a queste esigenze.
A sostenerlo, nella mattinata di sabato del Festival, sono stati Flavia Benato, coordinatrice progetti di sostenibilità del Gruppo Carron, Marcella Gabbiani, direttrice del premio Dedalo Minosse, Davide Marazzi, fondatore dello Studio Marazzi Architetti ed Enrico Montanari, presidente di Montanari Costruzioni. «Il mercato sta cambiando – , spiega Marazzi, sostenendo che la sfida più grande sta, per un progettista, – nel confrontarsi con le imprese e applicare i principi di sostenibilità». Certamente un altro problema è che l’aumento dei prezzi di una costruzione sostenibile rischia di renderla inaccessibile a molti. E la sfida che combatte Montanari: «Bisogna fare cultura sul tema. Un investimento iniziale ripaga con un grande risparmio per tutta la vita».